RIOLO TERME - storia, benessere, gastronomia, immersi nella natura

Le fonti delle acque termali di Riolo non ebbero mai, fino al 1877, una sede degna delle loro virtù terapeutiche e della loro fama.
Dopo i vani tentativi compiuti presso il Senato d’Imola (cui Riolo era infeudato) dagli illustri medici Giovan Battista Codronchi nel 1579 e Luigi Angeli nel 1783.
A partire dal 1824 e poi, dopo una parentesi negativa, nel 1839 le autorità si occuparono delle Fonti disciplinandone il traffico e rendendole più accessibifi e protette.
Il Sindaco Vincenzo Fantaguzzi nel 1859 iniziò la sua battaglia per costruire una importante struttura termale. Solo il 10 luglio 1870, dopo tanti ostacoli frapposti, il Consiglio Comunale approvò il progetto dell’ing. Antonio Zannonl. Ma gravi problemi finanziari e contrasti politici insanabifi compromettevano la situazione; solo il 24 luglio 1877 si aprirono, ufficialmente, i cancelli dello Stabilimento termale.
Le Terme di Riolo Bagni, quindi sono note fin dall’antichità per le proprietà terapeutiche delle loro acque, sulfurea e salsobromoiodica in particolare, sono specializzate nella cura dell’apparato digerente, dell’asma, delle affezioni alle vie respiratorie, della sordità rinogena e, grazie ai fanghi naturali che sgorgano spontaneamente già ricchi di sali minerali dai “vulcanetti” di Bergullo, vi si effettuano anche terapie per reumatismi, artrosi ed esiti di traumi.
Funziona Inoltre, dal 1993, una grande piscina terapeutica con acqua salsobromoiodica dove è possibile rilassarsi con idromassaggi su diversi livelli, o farsi massaggiare dai getti a cascata o ancora, portare sollievo alla circolazione con il percorso vascolare.
Un moderno centro estetico, una efficiente palestra attrezzata ed un reparto massaggi (kinesiterapia, linfodrenaggio connettivale e terapeutico) completano il
panorama di attività svolte all’interno del complesso termale.
Un vasto bosco con alberi secolari circonda, in un verde abbraccio, tutto lo stabilimento dove i padiglioni più moderni si armonizzano con le strutture originarie in stile Liberty, per creare un angolo di pace, relax e salute tra le colline romagnole.
A sud del Grand Hotel Terme, al piedi del bosco, c’è la Chiesina della Madonna della Salute eretta nel 1900.